HACKATHON VALLE SERIANA & LAGHI

Un passo verso la resilienza di un territorio rurale che fa dei giovani i veri protagonisti

Immagine1.jpg

La ricerca di Riabitare l’Italia su ambizioni e progetti di chi vive nelle aree cosiddette “interne”, evidenzia come due ragazzi su tre vogliono rimanere dove sono nati e costruire lì il loro futuro mettendo al centro relazioni e ambiente naturale: esigenze cresciute anche e soprattutto durante la pandemia. E sono proprio le aree rurali, territori caratterizzati da un potenziale fortemente inespresso, spesso ricche di tradizioni, risorse paesaggistiche e prodotti d’eccellenza, che potrebbero diventare delle vere e proprie scuole per educare alla sostenibilità ed alla cultura del territorio.
Ed è questa la sfida che ha voluto intraprendere il GAL Valle Seriana e dei laghi bergamaschi attraverso la realizzazione di un hackathon dedicato ai ragazzi degli istituti scolastici superiori del territorio nell’ambito del progetto di cooperazione transnazionale Join – Job, Innovation and Networking in Rural Areas.
La Generazione Z - ovvero i ragazzi nati tra il 1997 e il 2010 - è infatti per certi aspetti il terreno più difficile su cui far germogliare questi concetti ma è forse quello che può dare i frutti migliori. 
Un target che si presta benissimo agli hackathon, attività partecipative di breve durata in cui le persone si riuniscono per risolvere alcuni particolari problemi/opportunità della vita reale (sfide), in una competizione amichevole e leale.
Valle Seriana e laghi Bergamaschi - Place to Be. L’innovazione della resilienza nel POST COVID. - È questo il titolo dell’hackathon che si svolgerà il 7 e 8 marzo in Val Cavallina presso la Valle delle Sorgenti. 

Cos'è un hackathon?

Si tratta di un’attività partecipativa di breve durata, in cui le persone si riuniscono per risolvere alcuni particolari problemi/opportunità della vita reale (sfide), in una competizione amichevole e leale.
È un metodo di partecipazione applicabile trasversalmente a più settori e si rivolge a persone che abbiano voglia e stimoli per risolvere un problema comune oppure sviluppare idee, progetti e prodotti su argomenti specifici. Può avere obiettivi didattici, formativi fino alla vera e propria realizzazione di proposte, prodotti, progetti innovativi per rispondere a bisogni reali (sfide). 


Il termine hackathon si compone da due parole:
Hacking: è solitamente associato ad azioni di natura illecita (hacker) in questo caso il principio è l’opposto, risolvere problemi in maniera inusuale attraverso innovazione, condivisione, lavoro in team sviluppando rispetto e fiducia per la reciproca competenza dei membri dello stesso;
Marathon: come in una maratona in cui il tratto di percorrenza è ben definito anche qui la durata in virtù dell’argomento trattato e dalle finalità è stabilita.


Il Gal Val Seriana e Laghi Bergamaschi intende quindi proporre, con la collaborazione delle scuole aderenti, un Hackathon così articolato:
Obiettivo: stimolare i giovani alla cittadinanza attiva, all’interesse verso un’occupazione sul territorio della valle Seriana e dei laghi bergamaschi, a far emergere la propria creatività e a sviluppare delle progettualità innovative in risposta a specifiche sfide

Output:
a) progetti innovativi di sviluppo e/o idee imprenditoriali che potranno poi sfociare in vere e proprie start-up d’impresa; 
b) manifesto dei partecipanti per lo sviluppo rurale della Val Seriana e Laghi Bergamaschi.


Un lavoro di squadra, intelligenza collettiva, creatività, co-progettazione, interdisciplinarità. L’iniziativa ha l’obiettivo di stimolare studenti degli istituti scolastici dell’area di riferimento a mettersi in gioco per il futuro del proprio territorio proponendo idee e soluzioni, sviluppando progetti innovativi che potrebbero sfociare anche in potenziali start-up e idee d’impresa a favore dello sviluppo rurale locale.  

Le Sfide alle quali i progetti proposti dai ragazzi dovranno rispondere sono:
1. Join Future/Generare opportunità: i giovani che vivono nelle aree rurali spesso si trovano a dover lasciare il paese natale per cercare occupazione in città o all’estero. Tale tendenza ha subito una sensibile accelerazione a seguito dell‘insorgenza della crisi economica e della crescente disoccupazione giovanile. Tuttavia, la ricerca di Riabitare l’Italia su ambizioni e progetti di chi vive nelle aree interne evidenzia come due ragazzi su tre vogliono rimanere dove sono nati e costruire lì il loro futuro mettendo al centro relazioni e ambiente naturale: esigenze cresciute anche e soprattutto con la pandemia. La sfida risponde alla necessità di proporre progetti innovativi connessi con le filiere di riferimento dell’area del GAL Valle Seriana e dei laghi bergamaschi. 

Esempio 1: sviluppo di soluzioni che permettano agli agricoltori di adottare strategie commerciali volte a ridurre i passaggi della filiera agroalimentare dal campo alla tavola. Sono ammesse idee che riguardano modelli di business, strategia di marketing, un'app mobile o una piattaforma per lo sviluppo delle competenze degli agricoltori etc….) 

Esempio 2: idee riguardanti l’economia circolare quali il riutilizzo di prodotti della produzione primaria (ad esempio il caglio per la filiera lattiero-casearia o la lanolina) che attualmente non vengono riutilizzati o vengono riutilizzati in modo inefficiente e suggerire un modo efficiente per ri-utilizzarli mostrando una forte sostenibilità ambientale.


INPUT: Quali sono gli step della filiera agroalimentare dalla terra alla tavola? Quali sono i punti di debolezza? Dove il sistema può essere migliorato?

Quali soluzioni potrebbero consentire alle catene di approvvigionamento alimentare a corto raggio di prosperare?
Quali soluzioni consentirebbero alle aziende di utilizzare i sottoprodotti in modo più efficiente e sostenibile?

 

Documenti utili:

I mercati degli agricoltori: il progetto “filiera corta” ed altre esperienze - Regione Toscana
Progetto Integrato di Filiera - Mangiare corto per guardare lontano - Terre di Siena LAB
Costruire e comunicare una filiera corta (vegal.net)
Gestione di rifiuti, sottoprodotti e scarti di produzione — Agricoltura, caccia e pesca (regione.emilia-romagna.it)
Economia circolare in agricoltura: corretta gestione degli scarti organici ed autoproduzione aziendale di biomasse per l'incremento della fertilità dei terreni agricoli (innovarurale.it)
Dati ISTAT sulle abitudine quotidiane alimentari degli italiani
Rapporto COOP 2021


 

2. Join Place/Generare un Luogo: Uno spazio si trasforma in un luogo nel momento in cui vi sono persone che lo abitano, persone che lo visitano e persone che ne fruiscono in quanto bene comune. Il territorio come fonte di esperienza unica e distintiva. Questa sfida propone di sviluppare idee per rilanciare la Valle Seriana e i laghi bergamaschi come luogo da vivere e da visitare valorizzandone il valore della ruralità, le sue eccellenze paesaggistiche e soprattutto quelle agroalimentari.

   

Esempio 1: sviluppo di un unico marchio di qualità per i prodotti agricoli della valle seriana e laghi e il loro inserimento all’interno di iniziative turistiche dello stesso territorio

Esempio 2: idee innovative di promozione turistica del territorio e dei suoi prodotti  a favore dello sviluppo di quelle forme di turismo lento e ed esperienziale che portano l’utente a vivere proprio come un nativo del luogo che sta visitando o desidera visitare.

INPUT: Come rilanciare il territorio della Valle Seriana e dei laghi bergamaschi come luogo non solo da visitare, ma da vivere, evidenziato le bellezze paesaggistiche ed enogastronomiche dell’area?
Come sviluppare una strategia di promozione territoriale che si pone come obiettivo la messa a sistema delle diverse realtà della filiera agricola presenti sul territorio?
Come possono i turisti che visitano una destinazione agrituristica conoscere le opportunità alimentari sostenibili all'interno di quella zona?
Come possono le aziende agricole locali essere coinvolte nel turismo sostenibile ed esperienziale sensibilizzando il consumatore a comprendere il valore ambientale e sociale dei suoi prodotti? 


Documenti utili:

CHI SIAMO – Food Brand Marche
Microsoft Word - Pencarelli_Forlani.doc (marketing-trends-congress.com)
Comunicare le aree interne - Attiv-Aree OltrePò (attivaree-oltrepobiodiverso.it) 

(PDF) Specializzazione turistica e perifericità dei territori - il turismo nelle aree interne (researchgate.net)

 

 

3. Join Community: La cooperazione continua ad avere un ruolo importante come soggetto capace di promuovere pratiche di innovazione sociale: a offrendo   servizi nuovi in risposta a bisogni poco o male soddisfatti altrove che vedono il coinvolgimento e la partecipazione attiva di più soggetti. Inoltre la responsabilità sociale, inizialmente nata per stimolare le singole imprese ad assumere comportamenti sostenibili, potrebbe essere adottata come strategia in un nuovo contesto: il territorio.  Il soggetto promotore diventa tutta la comunità, “tutto il territorio” nel quale vivono e operano tutti i diversi portatori di interesse (persone, imprese profit, imprese non profit, Pubbliche Amministrazioni), assumendo il ruolo di una vera comunità educante per le nuove generazioni. L’impresa esercita in questo caso non solo un’azione comune e condivisa da tutti gli attori con l’obiettivo di soddisfare i bisogni della comunità nel rispetto degli obiettivi dei singoli interessati, ma anche un contributo allo sviluppo sostenibile del territorio. La sfida in questo caso è di ideare progetti che promuovano la responsabilità sociale e recuperino valori quali solidarietà, integrazione, inclusione e valorizzazione della dimensione relazionale messa a disposizione dei servizi alla persona e della comunità anche attraverso esperienze in aziende multifunzionali. 


Esempio 1: sviluppo di progetti di cofarming, ovvero un'agricoltura che produca non solo cibo ma anche valore sociale per il proprio territorio oppure piattaforme di social farming.
Esempio 2: sviluppare progetti con l’obiettivo di favorire il consolidamento, lo sviluppo e la creazione di cooperative di comunità

 

INPUT: Quali sono i modi di progettare, ma soprattutto di gestire e vivere uno spazio, sia esso pubblico o privato, per trasformarlo in veicolo di coesione e motore di cittadinanza responsabile?
Come far prendere sempre più “piede” e solidità nelle nostre comunità ai “modi di stare insieme” che generano coesione?
Come favorire la cooperazione tra realtà vicine e sinergiche tra loro?
Come accompagnare il territorio alla nascita ed al consolidamento di reti multistakeholder che siano in grado da una parte di rafforzare le filiere agroalimentari, rafforzando anche la loro reputazione, e dall’altra apre nuove prospettive di mercato e collaborazione?


Documenti utili:

N.5-La-cooperativa-di-comunita.pdf (fontecchio.gov.it)            

Cofarming, cooperative agricole e fattorie sociali - AbitareGea
Cooperativa Valle dei Cavalieri – Cooperativa di Comunità nel Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano

Cooperative di comunità contro lo spopolamento dei borghi: finanziati 16 progetti - intoscana

Homepage | Raccolti di Comunità (raccoltidicomunita.it)

Coltivatori di Emozioni: adotta un agricoltore!

https://comunitadelcibo.it/

Durante il mese di febbraio si sono svolti dei seminari preliminari propedeutici per incentivare la creatività dei giovani trasferendo loro le conoscenze necessarie e gli strumenti di base per sviluppare le loro idee d’impresa con testimonianze di buone pratiche nazionali e internazionali:

 

 



Il percorso si concluderà con un evento finale in cui i giovani presenteranno la propria idea d’impresa e di loro progetti per il rilancio della Valle Seriana e dei laghi Bergamaschi, i quali saranno valutati e premiati da una commissione giudicatrice composta dai principali attori e stakeholders dell’area insieme ad un manifesto per lo sviluppo del territorio.
 

Lunedì 14 febbraio 2022

Generare
comunità

con
Giovanni Teneggi

Martedì 15 febbraio 2022

Generare
un luogo

con
Claudio Cecchinelli

Lunedì 21 febbraio 2022

Generare
opportunità

con
Carmelo Troccoli

Martedì 22 febbraio 2022

Start up
d'impresa

con
Emanuel Canini

I risultati

Si è conclusa a Clusone #HackSeriana&Laghi, l’esperienza di progettazione partecipata promossa dal GAL Valle Seriana e dei Laghi Bergamaschi e rivolta ai giovani del territorio che ha coinvolto due enti di formazione quali ABF – Azienda Bergamasca Formazione di Clusone e CFP – Centro Formazione Professionale di Endine.

In un incontro pubblico di fronte ad una commissione valutatrice composta da alcuni rappresentati del territorio, sette gruppi di giovani studenti e studentesse hanno presentato le loro idee d’impresa sviluppate a seguito di una due giorni di lavoro di gruppo in Val Cavallina in cui, guidati e supportati da GAL, hanno analizzato punti di forza, debolezza, minacce e opportunità del territorio della Valle Seriana e dei Laghi Bergamaschi.

Tre le tre sfide a cui i ragazzi dovevano rispondere con i loro progetti: Generare opportunità, Generare un Luogo, Generare Comunità.

È quindi emerso un forte potenziale a favore del territorio da parte delle nuove generazioni attraverso idee che hanno saputo interpretare l’ambiente che li circonda grazie al loro punto di vista e alle loro competenze in coerenza con i propri indirizzi di studi. I docenti delle scuole coinvolte hanno riconosciuto il valore dell’esperienza dal punto di vista formativo, relazionale e sociale auspicando che si possa ripetere in futuro.

I progetti presentati

WhereSport

Un’applicazione digitale per ottimizzare l’utilizzo dei luoghi di aggregazione sportiva del territorio che prevede delle ricompense sotto forma di sconti da utilizzare in attività turistiche a coloro che ne fruiscono in maniera responsabile e consapevole occupandosi del decoro degli spazi a fine utilizzo.

Agriturismo con i Piedi per Terra

Proposta di una struttura polifunzionale che mette in rete aziende agricole del territorio e offre al consumatore prodotti e servizi attraverso fattoria didattica, escursioni in bici o a piedi, Caseificio, servizio ristorazione, lavorazione della lana, coltivazione di piante Officinali.

Il Sentiero Libero

Una proposta di slow tourism integrata nel contesto territoriale che propone itinerari collegando strutture rurali attraverso dei sentieri mappati percorribili in bici o a piedi immersi nella natura, vivendo un'esperienza immersi nelle valli bergamasche.